Ho paura di non farcela ha passare gli esami:
eppure ce l'ho messa tutta...
Ho paura di dire a certe persone che me ne voglio andare
ho paura di deluderle.
Ho paura che nonostante tutto,
possa trovarmi male e possa andare tutto storto.
Ma nonostante ciò c'è qualcosa,
c'è qualcosa che mi fa superare la paura
C'è quel qualcosa che mi dice che tentar non nuoce
c'è quel qualcosa che mi dice di provare, rischiare
Ho solo 20 anni e ho la possibilità
se non lo faccio ora quando?
C'è quel qualcosa che mi infonde un'energia che a parole non so spiegare.
C'è che è dura
ma se non provi
non saprei mai.
venerdì 20 gennaio 2017
lunedì 16 gennaio 2017
16.01.17
Oggi ho messo una playlist di itunes in modalità shuffle ed è partità "Wake me up" di Avicii. Era da tanto tempo che non l'ascoltavo ed ogni volta che la riascolto mi piace sempre di più.
Le parole, il ritmo, la magia che trasmette.
E proprio in questo momento, non credo ci siano parole migliori per descrivere ciò che in questo momento sto passando
They tell me I'm too young to understand
They say I'm caught up in a dream
Well life will pass me by if I don't open up my eyes
Well that's fine by me
https://www.youtube.com/watch?v=5y_KJAg8bHI
Le parole, il ritmo, la magia che trasmette.
E proprio in questo momento, non credo ci siano parole migliori per descrivere ciò che in questo momento sto passando
I can't tell where the journey will end
But I know where to start
But I know where to start
They tell me I'm too young to understand
They say I'm caught up in a dream
Well life will pass me by if I don't open up my eyes
Well that's fine by me
A little joy a day, makes the perfect memory
Da qualche parte ho letto che scrivere ogni giorno una frase, una citazione o una cosa bella che ci è capitata durante la giornata, anche la più piccola e banale, possa creare un bel diario-ricordo dell'anno passato.
E visto che Gennaio, infondo, è il mese di prova per mettere in pratica i buoni propositi, ho deciso di iniziare oggi.
E visto che Gennaio, infondo, è il mese di prova per mettere in pratica i buoni propositi, ho deciso di iniziare oggi.
Il problema sta nel conoscere
Il problema sta nel conoscere.
La mia vita è stata caratterizzata da momenti abbastanza tranquilli, nulla di particolare, piccole cerchie d'amicizia (davvero piccole) e le mie giornate abbastanza "monotone": casa-scuola, niente attività extra scolastiche.
Detto così sembro la persona più noiosa del mondo. E in effetti un po' la mia vita lo era.
Ma non mi lamentavo, stavo bene in quella tranquillità che sembrava assolutamente normale.
Poi la svolta.
Sono stata un anno in Germania. Paese nuovo, lingua nuova, gente nuova e mi si è letteralmente aperto un mondo.
E poi una svolta ancora più grande.
Stufa di passare la mia vita intera tra le quattro mura di casa volendo sfruttare al massimo la mia estate prendo e parto. Da sola, a caso. Vado a Londra. In meno di un giorno trovo lavoro e in meno di un mesetto trovo un appartamento definitivo per i 3 mesi.
Ora potete capire cosa mi sia successo? Da una vita fin troppo banale a vivere in una metropoli, da sola.
Per colpa di mille e mille cose che mi sono accadute - che ora non starò qui a raccontare- mi sono sempre sentita una "mezza sega", una nullità ma ora ero lì e avevo realizzato un piccolo-grande sogno: andare via da questo buco, aprirmi, conoscere persone e posti nuovi, mettermi in gioco creando una nuova vita, dove nessuno mi conosceva, nessuno sapevo chi fossi, dove potevo essere e fare ciò che realmente mi sentivo e volevo.
Per una volta potevo essere orgogliosa di me e dire CE L'HO FATTA.
Il rientro è stato ovviamente traumatico. E continua ad esserlo. Non riesco ad accettare il fatto che io debba rimanere qui. Perché? Cosa ci guadagno?
Perché devo stare qui e accettare la mia vita, quando in realtà so che posso vivere vivendola.
Perché devo sopravvivere quando potrei vivere a pieno
.
E capisci? Il problema sta nel conoscere. Conoscendo il mondo, partendo e quindi conoscendo anche un'altra parte di me mi sono accorta che qui non ci sto (così tanto) bene.
Fossi rimasta sempre nel mio paese non saprei cosa significa, ma ora lo so e voglio essere libera.
La mia vita è stata caratterizzata da momenti abbastanza tranquilli, nulla di particolare, piccole cerchie d'amicizia (davvero piccole) e le mie giornate abbastanza "monotone": casa-scuola, niente attività extra scolastiche.
Detto così sembro la persona più noiosa del mondo. E in effetti un po' la mia vita lo era.
Ma non mi lamentavo, stavo bene in quella tranquillità che sembrava assolutamente normale.
Poi la svolta.
Sono stata un anno in Germania. Paese nuovo, lingua nuova, gente nuova e mi si è letteralmente aperto un mondo.
E poi una svolta ancora più grande.
Stufa di passare la mia vita intera tra le quattro mura di casa volendo sfruttare al massimo la mia estate prendo e parto. Da sola, a caso. Vado a Londra. In meno di un giorno trovo lavoro e in meno di un mesetto trovo un appartamento definitivo per i 3 mesi.
Ora potete capire cosa mi sia successo? Da una vita fin troppo banale a vivere in una metropoli, da sola.
Per colpa di mille e mille cose che mi sono accadute - che ora non starò qui a raccontare- mi sono sempre sentita una "mezza sega", una nullità ma ora ero lì e avevo realizzato un piccolo-grande sogno: andare via da questo buco, aprirmi, conoscere persone e posti nuovi, mettermi in gioco creando una nuova vita, dove nessuno mi conosceva, nessuno sapevo chi fossi, dove potevo essere e fare ciò che realmente mi sentivo e volevo.
Per una volta potevo essere orgogliosa di me e dire CE L'HO FATTA.
Il rientro è stato ovviamente traumatico. E continua ad esserlo. Non riesco ad accettare il fatto che io debba rimanere qui. Perché? Cosa ci guadagno?
Perché devo stare qui e accettare la mia vita, quando in realtà so che posso vivere vivendola.
Perché devo sopravvivere quando potrei vivere a pieno
.
E capisci? Il problema sta nel conoscere. Conoscendo il mondo, partendo e quindi conoscendo anche un'altra parte di me mi sono accorta che qui non ci sto (così tanto) bene.
Fossi rimasta sempre nel mio paese non saprei cosa significa, ma ora lo so e voglio essere libera.
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